Fermarsi per performare.

“Riposati, un campo che ha riposato dà un raccolto abbondante.”

Ovidio

Quando parliamo di performance, spesso la associamo al fare o, meglio ancora, al fare tanto.

“Faccio dunque sono”, per citare le parole della Psicoterapeuta Roberta Milanese.

Ma siamo certi che sia davvero sempre così?

Crediamo che performare non significhi andare sempre alla stessa velocità anzi, talvolta, sapersi fermare è la vera performance.

Non si tratta di stagnare, ma di allenarsi ad ascoltare i bisogni del nostro corpo e della nostra mente, in quel momento e in funzione di come ci sentiamo.

Evitare di prendersi una breve pausa per paura di non fare abbastanza e di non essere abbastanza, rischia, se portato alle estreme conseguenze, di portarci ad una pausa forzata, ben più lunga.

Un antico stratagemma orientale ci insegna a “Partire dopo per arrivare prima”: nel mondo sportivo, come nella vita, la pressione di dover essere sempre al massimo può portare ad esaurire le risorse fisiche e mentali. Talvolta, è proprio il fermarsi che ci permette di andare più lontano. La pausa non è un segno di debolezza, ma di responsabilità e cura verso noi stessi.

Inoltre, saper rallentare e fermarsi quando necessario, ci permette di mantenere la qualità della prestazione ed esattamente come il muscolo che si forma non durante l’allenamento ma tra una sessione e l’altra, il recupero è parte imprescindibile della performance.

La società di oggi, con il suo culto della velocità, tende a spingere verso una costante accelerazione ma, la vera forza, non risiede nell’inseguire il prossimo traguardo a tutti i costi.

In alcuni momenti, il vero traguardo potrebbe essere proprio la scelta di non raggiungerlo.

Per concludere, performare sta anche nella capacità di percepire che non siamo sempre gli stessi, non abbiamo sempre le stesse condizioni fisiche e mentali e il punto non è pretendere da noi sempre la stessa performance ma evitare di alimentare quest’ aspettativa irrealistica, sentendoci in colpa per questo.

Autore: Chiara Salviato – Business e Sport Coach

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